IL RISO






























































































PROPRIETA' NUTRIZIONALI:

100 g di riso mediamente contengono:

 

Proteine

7 - 10 g

Grassi

0,5 - 1 g

Carboidrati

78 - 82 g

Sodio

6 mg

Potassio

80 mg

Calcio

8 mg

Fosforo

120 mg

Ferro

0,6 mg

Tiamina (vitamina B1)

0,06 mg

Riboflavina (vitamina B2)

0,03 mg

Acido nicotinico (vitamina PP)

1,65 mg

                                                              

Distinzioni commerciali

Categoria:

COMUNI

SEMIFINI

FINI

SUPERFINI

Tipologia Chicchi:

piccoli e tondi

tondi di media
lunghezza o semilunghi

affusolati e semi affusolati

grossi e lunghi

Tempi di Cottura:

12/13 minuti

13/15 minuti

14/16 minuti

16/18 minuti

Varietà:

Originario
Balilla
Balilla grana grossa
Cripto +
Rubino

Rosa Marchetti
Lido +
Titanio
Monticelli
Italico
Maratelli
Piemonte
Padano
Romeo +
Vialone nano

Ribe +
Europa
R.B.
Ringo
Romanico
P. Marchetti
Radon
Veneria
Rizzotto
S. Andrea +
Vialone nero

Arborio
Redi
Volano
Roma
Razza 77
Baldo +
Carnaroli *
Italpatna
Silla
Gritna

La trasformazione

Il RISO GREGGIO (RISONE), una volta raccolto, è di colore giallastro e si presenta protetto da una specie di corazza, la lolla, formata dalle glumelle. Per essere commestibile, deve essere sottoposto ad un processo di lavorazione articolato in numerose fasi.

La prima operazione è quella della RIPULITURA, con cui si eliminano i semi di altre piante, i residui della raccolta ed eventuali corpi estranei.

Segue la SBRAMATURA, per rimuovere tramite decorticatori la lolla, l’involucro esterno del chicco. Con questa operazione si ottiene il Riso integrale o semigreggio, dotato di elevate qualità nutritive, ricco di proteine, di vitamine e di fibra.

La successiva operazione è la SBIANCATURA che consiste nel far passare tre o quattro volte il riso nelle sbiancatrici, macchine dotate di superfici abrasive rotanti. I chicchi vengono privati del loro ultimo rivestimento e si ottiene così il riso mercantile (bianco).

Il riso bianco può ancora essere sottoposto a LUCIDATURA (i chicchi vengono levigati ed oleati con olio di vasellina) per ottenere il riso camolino ed alla BRILLATURA con la quale il riso viene rivestito di glucosio e talco.

Riso Parboiled: si ottiene trattando al vapore, prima della sbiancatura, il risone il quale viene quindi rapidamente essiccato, pulito e sbramato. Questo procedimento determina la trasmigrazione delle sostanze contenute negli strati esterni del chicco e del germe, verso l'interno, conferendo al riso un colore giallo-ambra ed un incremento notevole di vitamine B1 e PP. Il riso parboiled è più resistente, tiene bene la cottura, assorbe meno grassi e, una volta cotto, può essere conservato a lungo in frigo, senza perdere le caratteristiche organolettiche e nutritive.

Riso a rapida cottura: è ottenuto con una parziale cottura a pressione del riso parboiled e una rapida asciugatura. In tal modo si ha un chicco poroso che, versato in acqua bollente, assorbe facilmente il liquido e cuoce prima, consentendo un risparmio di tempo. Trattandosi di un parboiled, anche questo tipo non viene privato di sostanze nutritive che anzi sono valorizzate dalla parboilizzazione.

Il riso viene utilizzato per diversi scopi:

- alimentare: riso per risotti e minestre, farine alimentari, biscotti, budini, bevande, pasta, pesto, olio, gelati, birra, liquori ecc.

- cosmetico: amido di riso, creme, ciprie.

- agricolo: come semente e la pula per la pacciamatura.

- per l'allevamento del bestiame: riso soffiato per l'alimentazione animale e la paglia sia nell'alimentazione che come lettiera.

- nella produzione di energia elettrica: la pula verrà utilizzata nei prossimi mesi per la produzione di energia elettrica in una centrale termoelettrica che funzionerà in provincia di Pavia.

- nella bioedilizia: produzione di mattoni in argilla e pula di riso e nei laterizi di frontiera esterna per renderli più leggeri.

- nell'industria farmaceutica: dalla pula si estrae la Vit. B1.

- nell'industria della carta: si produce la carta paglia ad alta assorbenza.

- materiali abrasivi, prodotti isolanti.

- industria chimica: si estrae il "furfurolo" sostanza che viene utilizzata per vernici e resine



















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